Il
collo
L´omero/scapola
L´eccessiva angolazione
di
Gabriele Pettinaroli - Grignasco 25.01.2006
A) L'Importanza della lunghezza e della forma del
collo nel cane da Pastore
Tedesco
B) Il rapporto della lunghezza della scapola e dell'omero
C)
L'eccessiva angolazione del posteriore
A) L'Importanza della lunghezza
e della forma del
collo nel cane da Pastore Tedesco
Mentre i principi
della cinognostica, legati alle regole della fisica, rimangono immutati, le deduzioni
anatomiche su una razza, consentono le riletture suggerite dalla maggior attenzione
maturata nel tempo.
Nel cane da pastore tedesco, l'esperienza, arricchita
dalle notevoli osservazioni dei soggetti nelle migliori esposizioni, permette
di affermare che un' elegante sortita di collo giova anche ad una razza da lavoro
aggiungendo funzionalità e distinzione.
Un collo corto, al contrario,
limita la mobilità della scapola costringendo il cane a passi più brevi, negandogli
quella distinzione che deve accompagnarsi ad una razza il cui concetto biologico
è pur sempre forgiato da una costruzione mesomorfa.
Un collo corto,
poco slanciato, è tipico delle razze brachimorfe a cui dona un aspetto potente,
congeniale a queste razze, e un gesto limitato dell' anteriore, adatto alla loro
andatura.
Il Solaro sostiene che il collo corto del trottatore è corto
perché la sua andatura è composta di passi che non hanno lo slancio necessario
al galoppatore.
Commentando il trotto del bracco italiano, Solaro sottolineava
che la particolare anatomia del dorso favorisce il portamento eretto della testa
consentendogli una ricerca del selvatico rallentata ed attenta: questa costruzione
in lui diviene un pregio.
La selezione del pastore tedesco, trottatore
per eccellenza, richiede invece un movimento dinamico, ampio, radente e resistente
che solo un bilanciere cefalico, opportunamente adatto, può assecondare e favorire.
I
principi della cinognostica affermano che la lunghezza del collo debba essere
pari ai 4/10 dell' altezza al garrese e, poiché tale misura compete, come
principio di riferimento, anche alla valutazione della lunghezza della testa,
ne consegue che la lunghezza è uguale a quella del collo.
Considerando
la provenienza genealogica di un collo ben costruito nella razza del cane da pastore
tedesco, possiamo affermare che la lunghezza ideale proviene dal ceppo di Canto
v. d. Wienerau, mentre la migliore inclinazione , 45 gradi riferiti alla linea
orizzontale, da Quanto v. d. Wienerau.
Esempi di "colli
di giusta lunghezza"
Canto v. d. Wienerau
Saskia - figlia di Lex dell´Isola dei Baroni
Zeuz dell´Isola dei Baroni
Mandy dell´Isola dei Baroni
Creola dell´Isola dei Baroni
Esempio di corretta inclinazione
QUANTO v. d. Wienerau
I molti soggetti provenienti da Mutz v. Pelztierfarm
tendono ad avere un collo relativamente corto che toglie distinzione e mobilità
dell'arto anteriore.
Esempi di colli relativemente corti
MUTZ v. Pelztierfarm
YAGO v. Wildsteiger Land
LEX dell´Isola dei Baroni
La linea superiore del collo lievemente
arcuata, conferisce classe e distinzione.
Un profilo superiore
leggermente arcuato, che parte dalla zona occipitale e delicatamente scompare
evita di conferire al collo l' aspetto di collo di cigno che sarebbe difettoso
la costruzione corretta invece è il frutto di un forte aggancio dei muscoli che
dipartono da questa zona permettendo una mobilità elastica.
Un collo asciutto,
privo di giogaia e robusto, completa l' immagine di una regione adatta ad una
razza da lavoro dinamica ma, al tempo stesso, piacevole e distinta.
Attuali
esagerati eccessi della testa e conseguenti sviluppi ossei e muscolari che si
collegano al collo sono a carico, spesso, dei soggetti provenienti da Ursus
v. Batu.
Ursus v. Batu
La sortita e la lunghezza del collo non ideale
fu da me individuata anche a carico di altre genealogie.
Alcuni anni
or sono, in occasione di un raduno in Baviera, vidi presentare in Classe Giovani
il poi diventato Auslese Yago v. Wildsteiger Land giudicato dal Giudice
Erwin Wieser, che lo piazzò al diciottesimo posto lasciando molti perplessi.
Io
allora mi convinsi della bontà della mia valutazione cinognostica: prima dell'
inizio dell'esposizione, avevo evidenziato questa carenza di Yago che era invece
sfuggita al suo allevatore Martin Gobel e a molti esperti che non avevano dato
la giusta importanza al difetto.
Dopo questo episodio, però a maggior
parte degli esperti iniziava a valutare con il giusto peso questa regione dandole
la giusta importanza: si inizia a esaminare con attenzione la sua direzione, la
lunghezza il profilo superiore e l' asciuttezza dell' insieme.
Questo
difetto di Yago era retaggio del ceppo proveniente da Mutz, raccolto in linea
materna, e poi trasferito al suo più celebre figlio, il Sieger Ulk v. Arlett,
il quale, a sua volta, ha tramandato ancora tale caratteristica nel figlio Sieger
Rikkor v. Bad Boll.
Giudicando in Italia e in più parti del Mondo, ho
avuto occasione di apprezzare cani con ottimo movimento e classe perché dotati
di un collo lungo e correttamente portato.
Un pregio che dovrebbe essere
tenuto in considerazione ed apprezzato dagli attuali giudici, diversamente è facile
perdere nella razza la necessaria classe e distinzione e lo slancio del suo movimento.
B) Il rapporto della lunghezza della scapola e dell'omero
Avendo
avuto la volontà l'occasione di verificare le lunghezze di scapola e omero misurando
accuratamente scapola e omero in cani deceduti, desidero aggiungere alcune osservazioni
sull' angolazione dell'anteriore.
La lunghezza dell' omero pari a quella
della scapola è una caratteristica di molte razze tra cui il boxer, il rottweiler
ed il riesenschnauzer mentre nel pastore tedesco, su sei soggetti misurati, ho
verificato che l' omero è di circa 2 cm più lungo della scapola.
Scapola
& Omero
Solo in una femmina, non dotata di certificato d' origine
e di dubbia qualità l'omero era di uguale lunghezza della scapola.
Per
questo motivo è bene porre la giusta attenzione quando si analizzano ed apprezzano
le lunghezze ideali di queste ossa durante i giudizi, senza farsi influenzare
da atavici preconcetti.
C) L'eccessiva angolazione del posteriore
Altro problema che mi preme portare all'attenzione degli allevatori è l' eccessiva
angolazione del posteriore del pastore tedesco, influenzata soprattutto dal ceppo
proveniente da Canto v.d. Wienerau.
Questo difetto, causato dalla maggiore
lunghezza della tibia nei confronti del femore che, invece, nei soggetti con ottimale
movimento e spinta costante ed efficace, è di uguale lunghezza.
Femore & Tibia
Quando la tibia
è più lunga del femore il cane presenta un garretto, in posizione piazzata, non
perpendicolare al terreno ma sotto di sé generando garretti oscillanti che disperdono
l'efficacia della spinta, rendendo il cane meno resistente, più facilmente affaticabile
a causa della sproporzionata angolazione e limitato nella potenza nel salto.
Questo
eccesso di angolatura, in ogni caso, non deve essere considerato difetto in un
cucciolo o in cucciolone fino dopo il superamento dell'anno di età, fino a che,
cioè, possa considerarsi terminato lo sviluppo delle ossa lunghe poiché tali ossa
non sempre si sviluppano con gli stessi tempi.
Anche la posizione della
groppa sarà definitiva e consolidata dopo che il cane avrà superato due o più
anni d'età e cioè quando avrà terminato lo sviluppo dei diametri trasversali.
Gabriele
Pettinaroli