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gennaio 1996 - 26 giugno 2008 - Pedigree
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Perdere un cane è sempre un grande dolore, ma LEX era
speciale.
Fin da cucciolo lui dava dei segnali che mai nessun altro
cane da me avuto e allevato è riuscito ha darmi.
Lui è stato speciale in tutto,
lui mi rendeva felice, sopportava lo stress, il dolore, la fatica,
era dolce
e fiero il suo sguardo poteva anche incombere timore, ma mi adorava.
Aveva
l'ubbidienza cieca. Mi ricordo quando uscivo al mattino nei mie boschi per farlo
allenare:
Alzava la testa e odorava l'aria poi di colpo cercava una pista
qualsiasi di selvatico sia stata lepre,
capriolo od altro e per almeno 20
minuti batteva le colline ad alta velocità come fa un cane da cerca.
Poi ritornava
da me trafelato e felice.

Io lo vedevo e di tanto in tanto ritornava per poi ripartire ancora.
Fortuna
vuole che non ha mai battuto le piste dei cinghiali, altrimenti non avrei potuto
goderrmi
quei momenti, perchè sono certo che con il suo coraggio si sarebbe
fatto uccidere.

Era sempre in condizioni fisiche eccezzionali.
Non ha mai rifiutato un pasto,
e quando doveva coprire qualche femmina,
anche se alcune femmine erano restie
e si rivoltavano ferocemente verso di Lui,
in un attimo riusciva a sottometterle
incutendole un grande timore.

Lui
quando entrava in ring sapeva che doveva mostrare il meglio di sè.
Lo affidavo
ad un presentatore e poi mi nascondevo e mi sedevo tranquillo.
Lui girava
sempre senza essere più richiamato.
In una Landesgruppe con giudice il
compianto Presidente SV. Ing. Messler,
dove arrivò 8° su 55 soggetti, mi sedetti
vicino al Sig. Borg , e lo stesso mi chiese chi chiamava il LEX.
Si meravigliò
quando le dissi che al di fuori di me non
c'era altra persona, e per questo
mi elogiò molto.
Per i cinque anni e mezzo che ha vissuto con me parlare
di Lui non si finirebbe mai.
Tanti bei ricordi e immense soddisfazioni.
Ciao Amico mio adorato - sei nel mio cuore e per sempre.
